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CHIUSA LA POSSIBILE CANDIDATURA DEL CRITICO

Sgarbi sceglie il Senato
e dice addio a Cefalù

Il Pdl valuta il candidato di Micciché
Vittorio Sgarbi fa chiarezza sul proprio futuro politico e chiude le porte alla proposta di una sua candidatura come sindaco di Cefalù per aprirle alla corsa verso il Senato. Lo ha confermato nella notte del 22 febbraio, durante una lunga conversazione con quanti avevano sperato di vederlo a capo del governo cittadino presso la sede del Pdl di Cefalù. Per la verità la notizia non giunge inattesa. Da giorni si leggevano tensioni all’interno del partito di Berlusconi, con casi di fortissimo nervosismo.
Chiusa ufficialmente la possibilità del critico d’arte a Cefalù il Popolo delle libertà deve ora riorganizzarsi, anche in considerazione del fatto che il nome di Sgarbi ha fatto da collante per mesi tra le fazioni che la pensano diversamente. Anche quando la possibilità si faceva remota le parti sono rimaste vicine sotto quel nome. E adesso? Bisogna intanto capire verso chi andrà il centrodestra cefaludese e poi valutare se il nuovo nome unirà gli animi quanto il vecchio.
Attualmente la possibilità più tangibile sembra quella di un’unificazione sotto l’ala di Gianfranco Micciché, per l’appoggio al candidato Edoardo Croci, economista che si è formato tra la Bocconi e la New York University e che ha fatto esperienza amministrativa come assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente del Comune di Milano nella Giunta Moratti, sposato con la cefaludese Marina Verderajme. E intanto sulla pagina facebook dedicata alla candidatura di Sgarbi arriva anche un rilancio che vedrebbe il critico d'arte, non più candidato sindaco, affiancare Croci con un assessorato alla Cultura. Ma rimane in ballo anche il nome di Massimo Punzi, che però ha la "pecca" di aver avuto un cuore comunista ed essere stato militante di Rifondazione comunista fino al matrimonio con l’ex sindaca berlusconiana di Cefalù, Simona Vicari. Forse per la provenienza di sinistra, o forse per il fatto di essere marito della senatrice Vicari, Massimo Punzi non piace a tutti. E tra favorevoli e contrari sono già scoppiate le prime liti. Quindi allo stato attuale sembra che convergere verso Micciché sia la vera panacea per la destra cefaludese, con buona pace di quanti hanno sempre premonito un ritorno verso Forza del Sud.
22.02.2012
Paola Castiglia

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