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È DIVENTATO UN PORTABANDIERA DEL CARROCCIO

Il sindaco di Alimena e i parenti
sul carroccio della Lega Nord

Corre anche la famiglia di un assessore
La Lega Nord sbarca in Sicilia al traino del sindaco di Alimena, Giuseppe Scrivano, che schiera anche uno dei suoi assessori e il presidente del consiglio comunale. Ma soprattutto riempie le liste del Carroccio in salsa sicula con i familiari più stretti. È quello che ha scoperto l’Ansa ricostruendo il giro delle relazioni parentali di Scrivano e del suo assessore Gaspare Mario D’Amico, pure candidato.
La calata della lega Nord ricomincia dunque dalle Madonie e trova sponda in un vulcanico personaggio come Scrivano che ha cambiato tante casacche dopo essere stato tra i primi aderenti a Forza Italia. L’ultima sua collocazione, come scrive l’Ansa, è quella espressa in occasione delle regionali del 28 ottobre 2012. “Scrivano – ricorda l’agenzia – era nella lista di Nello Musumeci, il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione. Benché abbia avuto una forte affermazione personale (4.166 voti), è risultato il primo dei non eletti. Ora è il capolista della Lega Nord nella circoscrizione della Sicilia orientale e il numero due nella circoscrizione occidentale”.
Nella nuova avventura elettorale è riuscito a coinvolgere anche il suo assessore Gaspare Mario D'Amico e il presidente del consiglio comunale Santina Bausone, moglie di un imprenditore edile impegnato nel settore delle opere pubbliche. Sindaco e assessore hanno schierato in forze i loro parenti. Tra Camera e Senato sono infatti candidati la moglie di Scrivano, Mirella Cefalù, il cugino Giacomo Riggio, la cognata Liboria Lio, la zia della moglie Maria Cefalù. Gaspare D'Amico ha presentato a sua volta la moglie Maria Rosa Di Paola, il padre Calogero D'Amico, la madre Carmela Bulgarella e la sorella Giuseppina D'Amico. In tutto dieci persone.
Interpellato dall’Ansa, Scrivano ha ammesso: “Sono parenti sì. Ma non ci sono amanti, come accade in altri partiti”. Il sindaco di Alimena ha aggiunto che la sua nuova sortita a carattere parentale nasce dalla delusione per la rappresentanza nazionale “che non ha saputo rappresentare al meglio la Sicilia”. Ha così deciso di riprodurre il modello della Lega Nord che "si caratterizza per un radicamento territoriale”. Di questo ha parlato con Roberto Maroni e con Giulio Tremonti che in Sicilia guida la lista per il Senato. “Maroni - ha assicurato Scrivano - mi ha studiato. Ha visto che sono una persona perbene e mi ha dato via libera”.
Ma tutto non si esaurirà con l’occasione elettorale. A partire dalle Madonie, Scrivano vuole infatti costruire una “Lega Sud”. Un partito territoriale che rappresenta il suo nuovo orizzonte politico. Nella sua esperienza, ricorda, c’è anche una militanza in “Nuova Sicilia”, una formazione guidata da Mario Parlavecchio.
A Alimena intanto si cominciano a vedere i segni della nuova mobilitazione elettorale del gruppo di Scrivano. La sede della lista per Musumeci di via Roma aveva fino a ieri le insegne e i manifesti con la faccia del candidato del centrodestra sconfitto da Crocetta. Oggi sono stati rimossi. La nuova stagione leghista sta per prendere il via.
21.01.2013

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